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Dominio delle correnti atlantiche, ma l'anticiclone è dietro l'angolo
Certamente il corrente mese di aprile ha visto il ritorno, sebbene non in grande stile, delle tanto attese piogge, le quali hanno quantomeno interrotto (anche se per ora non risolto) il lungo periodo siccitoso che, salvo brevi parentesi (es. nevicate di febbraio 2012), insisteva dall'agosto 2011.
Al momento attuale, infatti, in buona parte delle località romagnole i valori pluviometrici cumulati per questo mese sono già superiori rispetto alle medie del periodo, ed in alcuni casi oltre i 100 mm (località di pianura).
Ciò grazie alla prevalenza, durante questo mese, di insistenti blocchi anticiclonici di origine subtropicale in quota su oceano Atlantico i quali hanno favorito a più riprese discese di aria fredda dal nord Atlantico dirette verso il Mediterraneo centroccidentale, con il conseguente innesco di diverse circolazioni depressionarie (e relativi fronti) che hanno poi attraversato l'intera penisola.
In tal caso non sono occorsi eventi di piovosità particolarmente intensi, tuttavia precipitazioni sparse o talora diffuse si sono presentate con una certa frequenza, segnatamente tra il giorno 13 ed il giorno 16, associate talvolta ad attività temporalesca anche intensa (giorni 5 e 15 in particolare).
Nei prossimi giorni la situazione tenderà a cambiare dopo un ultimo moderato passaggio frontale atteso per il giorno 24; infatti la vasta saccatura nordatlantica in quota che da diversi giorni interessa anche il Mediterraneo tenderà progressivamente ad affondare più ad ovest a causa del diverso assetto che assumerà il promontorio anticiclonico subtropicale atlantico (maggiore spinta meridiana e con tendenza dell'asse a coricarsi verso NE).
Tale assetto della saccatura in quota faciliterà, ad est, la risalita di aria ben più calda di origine subtropicale che andrà ad alimentare un promontorio anticiclonico nordafricano, il quale poi punterà verso la nostra penisola, determinando un netto miglioramento del tempo.
Prevarranno quindi, a partire dal 26, giornate soleggiate su tutto il territorio, salvo temporanee velature, associate ad un progressivo aumento delle temperature che torneranno su valori superiori alle medie del periodo, segnatamente in quelli massimi.
Tale situazione potrebbe, il condizionale è d'obbligo, tenere fino al ponte del primo maggio, sebbene servano ulteriori conferme nei prossimi giorni da parte dei modelli fisico-matematici.
P. Randi
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