IMMAGINI STD - VISIBILE
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I satelliti europei Meteosat sono posti in orbita geostazionaria a 36000 km sopra il Golfo di Guinea, all'intersezione del meridiano di Greenwich con l'equatore. Le immagini vengono riprese con tre differenti modalità: infrarosso (tipo D, IR), visibile (tipo C, VIS), vapore acqueo (tipo E, WV).
Attualmente sono attivi cinque satelliti Meteosat, due di nuova generazione METEOSAT-9 (MSG2) e METEOSAT-8 (MSG1) e tre di prima generazione, METEOSAT-7 (MTP1), METEOSAT-6 (MOP3), METEOSAT-5 (MOP2). I satelliti di nuova generazione, iniziata con il Meteosat 8 entrato in servizio nel Gennaio 2004, possiedono caratteristiche tecniche notevolmente più avanzate rispetto a tutti gli altri satelliti della prima generazione. I satelliti più vecchi sono stati spostati sull'Oceano Indiano a 57° e 67° Est.
Il satellite Meteosat funziona anche da ripetitore delle immagini trasmesse da altri satelliti geostazionari (GMS, GOMS, GOES) ed in tal modo è possibile disporre delle immagini di qualsiasi zona della terra.

ALTRE INFORMAZIONI SU METEOSAT
a cura del Prof. VALTER MEDRI
Insegnante di Elettronica e Tecnico in Telecomunicazioni (attualmente in pensione), un vero e proprio pioniere nella ricezione dei satelliti Meteorologici a livello amatoriale.
L'MSG 1 o Meteosat 8 è il primo satellite Geostazionario Europeo di nuova generazione che ha sostituito la vecchia generazione Meteosat ultimo dei quali è stato il Meteosat 7 posizionato come satellite primario Europeo sulla verticale del Golfo di Guinea (Africa). Dal 13 Giugno 2006 il Meteosat 7 è stato spostato sull�Oceano Indiano a 57 gradi Est e 0 Gradi Nord con la funzione di avvistare in vari tempo reale la presenza di eventuali Cicloni o Tifoni sull�Oceano, inoltre riguardo la vecchia generazione Meteosat vengono ancora utilizzati in modi diversi il satellite Meteosat 5 posizionato a 92 Gradi Est e 8 Gradi Nord nonché il Meteosat 6 posizionato a 67 Gradi Est. e 3 gradi Nord sempre sull�Oceano Indiano.
Va anche detto che il nuovo satellite MSG 1 lanciato il 29 Agosto 2002 appena divenuto operativo con il nome ufficiale di Meteosat 8 è stato classificato satellite primario Europeo al posto del Meteosat 7, ma dopo il lancio del Satellite MSG 2 o Meteosat 9 avvenuto il 21 Dicembre 2005, il satellite Meteosat 8 è stato classificato satellite di riserva e il satellite Meteosat 9 satellite primario. Altre informazioni sulla serie Meteosat si possono ottenere visitando il sito del Centro Spaziale Europeo �EUMETSAT� al seguente indirizzo:
http://www.eumetsat.de/en/dos/news/msg_commissioning.html
Principali novità sui satelliti della serie "MSG�
Da quanto è dato attualmente sapere queste sono le principali novità rispetto la precedente serie Meteosat :
a) Invio immagini ogni 15 minuti anziché ogni 30 minuti
b) 12 Canali per la ripresa delle immagini anziché 4 (vedi più sotto)
c) Risoluzione immagini massima 1 km/pixel anziché 2.5 Km/pixel
d) Analisi delle nubi con riferimenti ad: Altezza, Densità e Temperatura
e) Temperature varie, altezza onde marine, indice di instabilità della superficie dell'oceano Atlantico
f) Potenza di alimentazione richiesta 600 Watt anziché 200 Watt
g) Spin di stabilizzazione e orientamento per entrambi i satelliti 100 rpm
h) Peso totale del satellite in orbita 2010 Kg anziché 720 Kg
i) Durata prevista di funzionamento nello spazio 7 anni anziché 5 anni
l) Abbandonato (purtroppo) lo standard analogico Wefax-APT" di più facile ricezione e quello digitale "HRI" entrambi utilizzati sui satelliti di vecchia generazione Meteosat, i nuovi satelliti serie �SMG� impiegano uno diverso standard digitale chiamato "LRIT" (acronimo di Low Rate Image Transmission) e "HRIT" (acronimo di High Rate Image Transmission) la cui ricezione DVB (Digital Video Broadcasting) avviene attraverso il satellite TV Europeo Hot Bird 6 e comprende immagini riprese entro 12 spettri come sotto descritti.
LA FUNZIONE DEI SUOI DODICI CANALI DI RIPRESA
Le funzioni dei dodici canali di ripresa sono così ripartite:
CH1 e CH2 nel visibile a 0.6 e 0.8 micron per la rilevazione di tutti i tipi di nuvole
CH3 nell'infrarosso 1,6 micron per differenziare nuvole e neve e nuvole di ghiaccio con nuvole di acqua
CH4 nell'infrarosso 3.9 micron per distinguere le nuvole basse dalla nebbia
CH5 nello spettro del vapore acqueo a banda larga 6.2 micron per evidenziare eventi vari atmosferici
CH6 nello spettro del vapore acqueo 7.3 micron a banda larga per evidenziare eventi vari atmosferici
CH7 nell'infrarosso 8.7 micron per informazioni su nuvole, cirri e per differenziare nuvole di ghiaccio e di acqua
CH8 nell'infrarosso 9.7 micron per rilevare l'ozono nella bassa atmosfera
CH9 nell'infrarosso 10.8 micron per la rilevazione della temperatura di superficie terrestre e quella delle nuvole
CH10 nell'infrarosso 12.0 micron per la rilevazione della temperatura di superficie terrestre e quella delle nuvole
CH11 nell'infrarosso 13.4 micron per la rilevazione del CO2 relativo all'instabilità atmosferica
CH12 nel visibile ad alta risoluzione (HRV) a banda larga con una risoluzione di 1 Km al centro dell'immagine.
Altre caratteristiche di trasmissione dei satelliti �SMG�
I satelliti della serie �MSG� oltre che riprendere immagini ad alta e bassa risoluzione entro 12 spettri diversi della luce fanno anche da ripetitore per le immagini riprese dai satelliti Geostazionari USA serie (GOES) e Giapponesi serie (MTSAT) nonché per le immagini riprese dal Meteosat 7 posizionato sull�Oceano Indiano, inoltre ritrasmettono in tempo reale le belle immagini digitali ad alta definizione riprese dai satelliti Polari di nuova generazione USA NOAA 17 e NOAA 18 ed Europeo MetOp-A.
ATTENZIONE: In seguito ad un guasto dell�amplificatore di potenza "SSPA" sull� SMG 1,il quale doveva servire per ritrasmettere le immagini HRIT e LRIT, la EUMETSAT in sostituzione ha optato di utilizzare la via "DVB" (Digital Video Broadcasting) utilizzando un canale del satellite Europeo TV Hot Bird 6 le cui modalità di ricezione si possono trovare sul sito Web del Centro Spaziale Europeo �EUMETSAT�: http://www.eumetsat.de/en/dps/index.html
Approfondimenti ulteriori riguardo i satelliti Meteo potete trovarli sul sito del Prof. Medri:
COME RICEVERE IN PROPRIO I SATELLITI METEOROLOGICI