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archivio mappe meteo romagna
[ Bollettino meteo ufficiale ]

DIEMME SpA - LUGO di ROMAGNA (Ravenna) - ITALIA - ENOLOGIA e FILTRAZIONE
EVENTO METEO STORICO INSERITO IL 09.12.2003
La grande neve del dicembre 1963 a Lugo

Premessa
Il 1963 è un anno che rimane scolpito nella memoria dei romagnoli appassionati di meteorologia. E’ facile infatti ricordarsi dell’eccezionale ondata di freddo che caratterizzò le ultime due decadi di gennaio e i primi giorni del mese di febbraio. Per quasi 20 giorni la temperatura rimase sempre al di sotto dello zero e caddero decine centimetri di neve.
Ma l’oggetto di questo amarcord non è relativo all’inizio del 1963 ma bensì alla sua fine: in dicembre una nuova irruzione fredda pose fine ad un autunno tra i piu’ miti rovesciando decine di centimetri di neve su gran parte della nostra regione. Questa analisi è centrata sul lughese utilizzando i dati dell’archivio storico dell’osservatorio meteorologico Mario&Ilario Montanari di Lugo.

Situazione iniziale.
Il mese di novembre 1963 fu caratterizzato da temperature decisamente superiori alla norma:

L’analisi sinottica mette in evidenza una situazione di generale bassa pressione sul medio atlantico con risalita calda subtropicale dall’Africa che caratterizza i primi 20 giorni del mese. Il bacino del mediterraneo è così investito da correnti miti e secche con pioggia unicamente il 1° Novembre e il 15 Novembre.

La carta a 850 hPa ci testimonia del flusso caldo di provenienza africana
Ma è a fine mese che si comincia ad intravedere una svolta:
Il 30 novembre è infatti visibile già una discreta alta pressione delle Azzorre in atlantico ma compare anche un altro anticiclone di tipo sub-tropicale: l’est europeo è difatti interessato da una spinta di aria calda che va a creare un solido anticiclone dinamico. Il giorno 3 dicembre le due strutture di alta pressione si saldano a seguito di un cut-off (distacco di goccia di aria fredda ovest della spagna) del getto polare che rimane a latitudini molto elevate. Questa unione di alte pressioni causa un “blocco” della circolazione atlantica che non ha piu’ via d’accesso verso il mediterraneo e il persistere di una figura di alta pressione per qualche giorno consente che masse d’aria fredde comincino a mettersi in moto retrogrado da est verso ovest. Nella giornata dell’8 dicembre si registra infatti la prima vera brinata della stagione come come conferma la carta delle temperature a 850 hPa

Si nota infatti come l’anticiclone di blocco convogli sul suo lato orientale aria decisamente molto fredda che nell’occasione lambisce solamente il versante adriatico della nostra Penisola. Ma il terreno è già pronto e un altro cut-off si realizza nella giornata dell’11 dicembre, preparando le condizioni per una decisa irruzione fredda che farà piombare nell’inverno tutto la Romagna.

L’alta pressione di blocco il giorno 13 è perfettamente strutturata e sul suo lato meridionale una goccia d’aria fredda in quota si è staccata dalle zone artiche e scende rapida con direzione nord-est / sud-ovest

Le nevicate a Lugo
La neve fa la sua comparsa il giorno 14 Novembre, dopo una nottata con episodi di pioggia l’aria fredda in quota che arriva dall’Austria fa trasformare la pioggia in neve già a partire dalle 8 di mattina. Da notare il minimo depressionario in una posizione piuttosto alta che di fatto relega la bora solo sul mare o la prima costa dove l’effetto mitigatore del mare impedisce la caduta della neve. A lugo accumulo di 9 cm circa e temperatura in calo netto. Il giorno 15 prosegue la fase di bora scura con neve per tutto il giorno e altri 10 cm caduti. Ma è nella notte tra il 15-16 che si scatena la bufera! Altri 32 centimetri cadono tra la mezzanotte e le due del pomeriggio portando l’accumulo al suolo ad un totale di 51 cm! La causa di questa ulteriore nevicata è l’approfondimento ulteriore della depressione sul golfo ligure che viene rialimentate da un ulteriore impulso di aria fredda come testimoniato dalla mappa a 850 hPa. Il totale viene poi ritoccato a 53 cm il giorno 17 con la fase terminale di azione del minimo che trasla poi definitivamente a nord delle Alpi.

Ma le nevicate del Dicembre 1963 non terminano con questo episodio: il giorno 18 un impulso atlantico crea una depressione sul nord della spagna che richiama una nuova discesa di aria gelida, questa volta spostata piu’ ad ovest rispetto alla colata precedente. Sopra al cuscino di aria fredda inizia così uno scorrimento caldo di correnti meridionali richiamate dall’azione del minimo depressionario. Il giorno 20 inizia una nevicata da scorrimento che provoca un accumulo di 4 cm ma che gradualmente si trasforma in pioggia a causa dell’erosione del cuscino d’aria fredda.
Il 21 e il 22 di Dicembre la pioggia e il rialzo termico sciolgono circa la metà della neva che era caduta nei giorni precedenti. Sembra ormai terminata la fase fredda quando un nuovo impulso freddo scende il giorno 23 e il distacco di una goccia fredda che poi si muoverà verso la penisola iberica innesca una breve fase di bora scura proprio alla vigilia di Natale. Altri 6 cm cadono sul lughese regalando un bianco Natale anche se durante la giornata del 25 causa una risalita sciroccale molto rapida la neve lascerà spazio alla pioggia determinando la fine delle nevicate decembrine dell’anno 1963.
In totale i cm caduti arrivano a 63 un valore notevolissimo considerando il periodo pre-natalizio che nella climatologia romagnola non è vocato alla neve quanto le prime settimane di Gennaio.

Dott. Enrico Montanari
Presidente www.meteoromagna.com

Immagini tratte dal sito www.wetterzentrale.de




 
 
IMMAGINI ALLEGATE
Quadro sinottico tipico del novembre 1963
Le temperature a 850 hPa testimoniano il caldo anomalo
Situazione sinottica a fine mese
primo cut-off, inizia il cambiamento di circolazione
le prime brinate stagionali per l'immacolata
Secondo cut-off: si prepara la discesa di aria molto fredda
Iniziano le nevicate nel lughese
temperature in quota durante il massimo delle nevicate
Situazione sinottica del 17 Dicembre durante il massimo di precipitazioni
Sinottica che precede l'ultima nevicata dicembre 1963
Natale 1963 la fine della neve
La sciroccata che pone fine alle nevicate in Romagna

 
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